lunedì 18 aprile 2011

Fukushima




I quattro reattori sono ingestibili da quando è iniziata la crisi nucleare. Questo è un dato oggettivo. I poveri operai e tecnici che con sommo eroismo sono andati a gestire il disastro sapevano di essere condannati a morte.
Sono degli eroi.


Sarebbe bello se anche il primo ministro giapponese, il presidente e l'amministratore delegato della centrale nucleare di Fukushima facessero la stessa cosa. Andassero insieme ai tecnici e agli operai, ai vigili del fuoco e alle forze di polizia a gestire questa crisi in loco.
Tutti insieme appassionatamente.
Sarebbero degli eroi. Invece di raccontare bugie su bugie al popolo giapponese e al mondo intero. Chiusi nelle loro torri d'avorio al sicuro dalle radiazioni.

Per decenni il Giappone sarà flagellato dai postumi di questa sciagura. Per oltre un secolo ci saranno morti e invalidi oltre ad un incalcolabile impatto sull'ecosistema terrestre. Mutazioni a pioggia su tutti gli esseri viventi.


Propongo una legge speciale per tutti i paesi dotati di centrali atomiche. In caso di disastro, il capo di governo, il direttore e l'amministratore delegato della centrale nucleare, oltre al più grosso azionista, siano i primi ad intervenire in loco in caso di disastro ambientale, restando in zona fino alla rientrata emergenza.

Chissà al mondo quante centrale nucleari si costruirebbero ancora… e quanto velocemente sarebbero "chiuse" quelle già attive...

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