sabato 16 aprile 2011

Metro Università di Napoli


Apre a Napoli, finalmente, la Stazione dell’Università, dopo soli venti anni di attesa il progetto è finito e fruibile al pubblico, grazie anche all’estro e al talento di Karim Rashid.
L’architetto e designer canadese spiega di aver pensato al progetto “visitando 120 paesi nel mondo”. A poco valevano ulteriori distrazioni, perché: “Mentre viaggiavo nelle metropolitane di tutto il mondo pensavo al progetto per Napoli”.
Lui non si distraeva… pensava alla metro di Napoli, una stazione che sembra un pezzo del MoMA di New York, ma che a parte il senso di alienazione che provoca standoci dentro, ha anche un’altra pecca gravissima, inaccessibile per i portatori di handicap.
Ora, dico io, che c…o giri 120 paesi??? Siediti al tavolino di architetto e fai una fermata della metro semplice, fruibile dalla popolazione, soprattutto da chi è già sfortunato ad avere una motilità compromessa.
Invece un altro genio del nulla, che dopo tanti anni realizza un’opera inutile da inserire nel mio Manuale dell’Imbecille Moderno.
Thanks Karim, you are welcome.

venerdì 15 aprile 2011

Perché "Incompatibile"?

Perché "Incompatibile"?
Come mai nell'era della massificazione, del commercio globale, dove tutto è merce, anche noi stessi e tutto deve essere "riconoscibile" "omologato" "digeribile" "compatibile" si sente la voglia di andare controcorrente, come i salmoni?
Perché a volte i conti non tornano... mentre i re con problemi penali, ritornano allegramente nel paese "che non c'è..."
Perché sono nato nella generazione senza futuro.
Quella a cui hanno rubato l'avvenire.
Schiacciata tra egoismi di caste, status quo e malavita organizzata.
Il punto è che io sono il punto.
Con un punto non puoi discutere.
E' la fine della comunicazione, della strada, del dialogo.
Una virgola è come una stretta di mano, collega due idee diverse, è una pausa dove prendere il respiro.

Un punto no.
Lui è semplicemente la fine.