Apre a Napoli, finalmente, la Stazione dell’Università, dopo soli venti anni di attesa il progetto è finito e fruibile al pubblico, grazie anche all’estro e al talento di Karim Rashid.
L’architetto e designer canadese spiega di aver pensato al progetto “visitando 120 paesi nel mondo”. A poco valevano ulteriori distrazioni, perché: “Mentre viaggiavo nelle metropolitane di tutto il mondo pensavo al progetto per Napoli”.
Lui non si distraeva… pensava alla metro di Napoli, una stazione che sembra un pezzo del MoMA di New York, ma che a parte il senso di alienazione che provoca standoci dentro, ha anche un’altra pecca gravissima, inaccessibile per i portatori di handicap.
Ora, dico io, che c…o giri 120 paesi??? Siediti al tavolino di architetto e fai una fermata della metro semplice, fruibile dalla popolazione, soprattutto da chi è già sfortunato ad avere una motilità compromessa.
Invece un altro genio del nulla, che dopo tanti anni realizza un’opera inutile da inserire nel mio Manuale dell’Imbecille Moderno.
Thanks Karim, you are welcome.
