lunedì 23 maggio 2011

Napoli,tre ragazzi muoiono



Morire da giovani, dopo una notte passata a bere e scherzare in qualche locale.

Morire perché non si capisce la differenza tra una curva ed un rettilineo.

Ma quando si sceglie una strada di città per correre a oltre cento all’ora è impossibile affrontare una curva senza rischiare.

Tutta questione di attimi quando si guida un’auto troppo veloce senza possedere l’adeguata abilità.

Morire volando per quasi 70 metri.

Schiantandosi al suolo a meno di vent’anni.

E allora, di fronte a questi fatti, mi chiedo perché in Italia, se il limite della velocità su strada è 130 km all’ora, ancora sono in commercio auto che superano tale limite?
Non mi dite delle pressioni fatte dai costruttori di automobili, nessuno compra un’autovettura solo perché è veloce!

Mi chiedo e lo chiedo ai genitori che già vivono una tragedia così terribile, non comprate autovetture che diventano bare su 4 ruote, un ragazzo di vent’anni è come un bambino con un giocattolo, dobbiamo essere noi a non perdere il buon senso, a comprare utilitarie per fargli acquisire dimestichezza e padronanza della guida.

Complimenti (ironici) anche alla pubblicità dell’auto in questione... continuiamo a far credere ai giovani che è bello correre… io l’auto la uso per spostarmi, non per fare il pilota di formula uno...


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